Fili di biostimolazione e di trazione in PDO, le differenze

Cosa sono i fili di biostimolazione e i fili di trazione? I fili di biostimolazione e di trazione sono l’evoluzione in campo estetico dei fili di sutura comunemente utilizzati in chirurgia. Sono fatti di polidiossanone (sigla PDO), un materiale altamente tollerato dalla cute senza il rischio di reazioni allergiche. I fili di biostimolazione inducono la produzione di collagene ed elastina, migliorando il turgore e la qualità della cute. I fili di trazione, oltre all’azione biostimolante, esercitano un’azione di sostegno e di sospensione che contrasta lo scivolamento dei tessuti per un risultato naturale.

Quali sono le indicazioni e le sedi adatte al trattamento? I fili di biostimolazione sono indicati nelle fasi iniziali dell’aging, quando i tessuti iniziano a perdere il turgore, l’elasticità e la compattezza propri della cute giovane, si possono impiegare per trattare il viso e il corpo (terzo medio ed inferiore del volto, collo, addome, decolté, interno cosce, interno braccia, gomiti e ginocchia). I fili di trazione si consigliano in una fase più avanzata dell’aging quando, insieme alla perdita di turgore ed elasticità, si presenta la discesa dei tessuti. I fili di trazione sono impiegati per il sollevamento non chirurgico delle sopracciglia, per ricompattare l’area zigomatica senza aumentarne il volume, per ripristinare la linea mandibolare e trattare le rughe della marionetta nel terzo inferiore del viso, per il trattamento non chirurgico del collo, delle cosce, delle braccia, dell’addome e dei glutei.

Come si svolge il trattamento? Il trattamento si effettua in ambulatorio medico, è di rapida esecuzione e non prevede né tagli né cicatrici, l’anestesia è con ghiaccio (o in rari casi anestesia locale), la programmazione del numero e calibro dei fili inseriti, invece, varia secondo le caratteristiche del paziente. A fine trattamento si potranno riprendere le normali attività quotidiane.

Quanto durano i risultati? Il risultato dura circa 6 mesi per quelli di biostimolazione e fino a 9-12 mesi per quelli di trazione. L’utilizzo di fili riassorbibili consente di ripetere il trattamento nel tempo, poiché con la naturale degradazione dei fili non restano residui che invece erano presenti con i vecchi fili non assorbibili, ormai in disuso.

I fili si possono associare ad altri trattamenti? Certo, l’utilizzo dei fili non esclude gli altri trattamenti, al contrario l’integrazione con altre procedure di medicina estetica determina una forte sinergia con migliori risultati. Ad esempio, l’impiego dei filler in caso di perdita di volume o BOTOX in caso di iperattività dei muscoli mimici o, ancora, i peeling in caso di photoaging o macchie. Gli stessi fili di biostimolazione e di trazione si possono associare nella stessa seduta per ottenere una duplice azione con maggiore efficacia del trattamento.

Dott. Francesco Lino 

Articolo del 12/11/2015

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