Guida alla radiofrequenza: monopolare, bipolare e frazionata
La radiofrequenza è un trattamento di medicina estetica innovativo, non invasivo e indolore, che si basa sul principio della cessione di calore per contrastare la lassità cutanea e rimodellare i tessuti. Esistono diverse tipologie di radiofrequenza, ognuna con caratteristiche e indicazioni specifiche: monopolare, bipolare e frazionata.
La procedura è semplice e piacevole: sulla zona da trattare viene spalmato un gel conduttore e, tramite un manipolo, vengono emesse onde radio che attraversano i vari strati della pelle, generando un calore controllato e benefico.
Radiofrequenza monopolare e bipolare: rassodare viso e corpo
Le radiofrequenze tradizionali (non ablative) si distinguono principalmente per la loro profondità d'azione e, di conseguenza, per le aree di applicazione.
- Radiofrequenza Monopolare: Agisce più in profondità ed è ideale per il rassodamento del corpo. È particolarmente efficace per trattare lassità cutanea di glutei, interno coscia, addome e braccia, ma anche per migliorare l'aspetto della cellulite.
- Radiofrequenza Bipolare: È più superficiale e indicata per le aree delicate di viso, collo e décolleté. Si ottiene un effetto lifting immediato e visibile, ma per un risultato duraturo è necessario un ciclo di almeno 5 sedute.
Radiofrequenza frazionata: il rinnovamento della pelle
La radiofrequenza frazionata rappresenta un'evoluzione della tecnologia, con un'efficacia paragonabile a quella di un laser frazionato ma con un approccio meno invasivo. A differenza delle precedenti, questa modalità agisce direttamente sull'epidermide.
Come funziona?
Il manipolo genera dei micro archi elettrici che vaporizzano selettivamente delle micro-zone di tessuto, creando dei "forellini" invisibili. Questo innesca un potente processo di guarigione:
- Il nostro organismo, nel riparare questi micro-danni, produce nuovo collagene ed elastina, garantendo un vero e proprio rinnovamento della cute.
- Le aree di tessuto sano alternate a quelle trattate funzionano da "riserva biologica", permettendo una guarigione rapida senza tempi di recupero.
L'unico effetto è un lieve eritema che si risolve in meno di un'ora.
Per quali inestetismi è indicata?
Grazie alla sua azione di rinnovamento epidermico, la radiofrequenza frazionata è ideale per trattare le irregolarità della texture cutanea:
- Rughe superficiali e macchie
- Smagliature (strie distensae)
- Cicatrici, in particolare quelle post-acneiche
- Acne comedonica e polimorfa lieve (grazie a un effetto peeling)
Un approccio sinergico per risultati ottimali
La radiofrequenza, in tutte le sue forme, può essere associata senza problemi ad altri trattamenti di medicina estetica, come i fili in PDO o i filler. Questa sinergia permette di ottimizzare i risultati, sfruttando i benefici di ogni singola procedura per un ringiovanimento completo e personalizzato.
Sicurezza e controindicazioni
Il trattamento è controindicato solo in pazienti con pacemaker, donne in gravidanza, pazienti con aritmie o epilessia. Per tutti gli altri, rappresenta una soluzione sicura ed efficace per il ringiovanimento cutaneo.