Resurfacing frazionato (CO2 e RF): la guida al ringiovanimento cutaneo
Il resurfacing cutaneo rappresenta oggi una delle metodiche più efficaci e soddisfacenti per il ringiovanimento del viso e del corpo. È la soluzione ideale per pazienti che presentano inestetismi come macchie, pori dilatati, esiti cicatriziali post-acneici, smagliature e un invecchiamento diffuso di volto, collo e mani.
Come funziona la tecnologia combinata laser CO2 e radiofrequenza?
Il trattamento si avvale di laser frazionati di terza generazione che abbinano due diverse sorgenti di energia in modo sinergico, per agire sia in superficie che in profondità:
- Laser a CO2: Esegue una vaporizzazione frazionata degli strati superficiali della pelle, rimuovendo le cellule danneggiate e stimolando il rinnovamento epidermico.
- Radiofrequenza Bipolare (RF): Emette un calore controllato che raggiunge gli strati profondi del derma, senza danneggiare la superficie.
Questo approccio combinato permette di ottenere un doppio effetto: da un lato, una rimozione mirata delle imperfezioni superficiali; dall'altro, una potente stimolazione interna per una completa rigenerazione della cute.
Per quali inestetismi è indicato?
Il resurfacing frazionato con CO2 e radiofrequenza è indicato per trattare con successo:
- Esiti cicatriziali post-acneici e post-traumatici
- Macchie cutanee e pori dilatati
- Invecchiamento diffuso di viso, collo e mani
- Smagliature del corpo
La seduta di trattamento: cosa aspettarsi
Il resurfacing frazionato si esegue in ambulatorio. Per garantire il massimo comfort, prima della procedura viene applicata una pomata anestetica sulla zona da trattare, rendendo il trattamento indolore. Il recupero è rapido: la guarigione completa della pelle si ottiene in circa 5 giorni per il viso e in una settimana per le aree del corpo.