Chirurgia intima femminile, labioplastica e dintorni

Quando ho ricevuto da parte di Mia Estetica l’incarico di fare chiarezza sul mondo della chirurgia intima femminile ho pensato che forse in futuro avrei ricevuto meno richieste di pazienti con idee confuse. Nella nostra società l aspetto dei genitali femminili esterni sta riprendendo un importanza dopo anni di un pudore importante generato anche dall’ambiente religioso e culturale proprio della nostra civiltà e cultura. Nel mondo anglosassone e paradossalmente anche in quello musulmano ed orientale si e’ sempre data maggiore attenzione all’aspetto della vagina e dei caratteri sessuali primari femminili e anche maschili come simboli di fertilità, bellezza, benessere. L ’argomento e’ sicuramente tornato di moda riflettendosi sul mercato con un ampio numero di richieste da parte di pazienti a livello globale. Esistono numerose differenze tra le varie prestazioni chirurgiche e mediche che si possono effettuare e al momento le suddividerei in : Prestazioni mediche o non invasive • Epilazione laser • Radiofrequenza con manipoli dedicati anatomicamente conformati e calibrati per trattare zone come le grandi labbra e il perineo • Depigmentazione o sbiancamento della regione perineale (vaginale e anale) • Riabilitazione del pavimento pelvico Prestazioni chirurgiche Faremo ora un focus sulle metodiche chirurgiche e possiamo elencare le seguenti prestazioni di tipo chirurgico. Labioplastica: ovvero plastica di riduzione o simmetrizzazione delle piccole labbra che in maniera congenita o sotto l’influenza di stimoli meccanici o ormonali possono accrescersi e creare disagio provocando ad esempio dolore o fastidio durante la penetrazione o nel corso di attività sportive. L’intervento si esegue in anestesia locale con sedazione o in anestesia generale a seconda della volontà della paziente. Lipofilling delle grandi labbra: per restituire gonfiore e turgore alla vulva caratteristiche del sesso in giovane età e quindi simbolo di freschezza e gioventù. Si esegue un prelievo adiposo in una regione concordata con la paziente in anestesia locale (quindi si abbina obbligatoriamente a una liposuzione volendo) con sedazione o in anestesia generale nel corso di un altro intervento e si procede a un micro lipofilling delle aree che si desidera rendere più turgide . Vaginoplastica: a seguito di parto per vie naturali, episiotomia o traumi la vagina puo’ risultare meno elastica con aspetto lasso e anelastico. Occorre isolare chirurgicamente le varie strutture muscolari che compongono il pavimento pelvico a livello del centro tendineo del perineo, eliminare eventuali ridondanze mucose della regione labiale e perineale e ripristinare una normale anatomia. La parte esterna può ulteriormente essere ringiovanita con altre procedure tipo lipofilling per il supporto al tessuto sottocutaneo e radiofrequenza specifica per ottenere retrazione cutanea. Questo tipo di intervento si esegue normalmente in anestesia generale e in posizione ginecologica per consentire un accesso alla sede che sia agevole per il chirurgo. Imenoplastica: intervento che si esegue per ripristinare una verginita’ anatomica ovvero si procede al ripristino mediante scarificazione e creazione a livello della mucosa dell’ ingresso vaginale di lembi muscosi che possano costituire un nuovo imene (ovvero quella membrana fibromucosa) integro nella vagina che non ha avuto. Anche questo tipo di intervento si esegue normalmente in anestesia generale e in posizione ginecologica per consentire un accesso alla sede che sia agevole per il chirurgo. Lifting del pube: nel post-partum o in pazienti che hanno avuto grosse oscillazioni di peso può capitare che la cute del monte di venere si a esuberante e possa addirittura coprire con pliche cutanee il clitoride e la parte superiore della vagina. Inoltre la regione addominale inferiore o la soprapubica a volte sono sede di cicatrice di interventi chirurgici eseguiti in urgenza (taglio cesareo chirurgia addominale, chirurgia ginecologica o urologica). Con la semplice progettazione ed esecuzione di dermolipectomie si puo’ eseguire un vero e proprio lifting andando a sollevare il livello del pube e del monte di venere. Questo tipo di intervento si segue in anestesia locale con eventuale sedazione e si abbina agevolmente ad altri interventi chirurgici del corpo. Iniezione di acido ialuronico a livello del punto G (o G-shot): serve ad accrescere le dimensioni e quindi la sensiblita’ del punto G nel corso di stimolazione meccanica e ad aumentare quindi la possiblita’ di provare piacere. Per maggiori info: Studio del dr Lapalorcia via dei narcisi 61 R 06126 Perugia, Italia

Articolo del 01/02/2017

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