Chirurgia non ablativa con Plexr: il lifting senza bisturi

A cura di Dott. Francesco De Natale

Viso femminile esaminato da medico estetico con guanti bianchi

Fermare il tempo e ringiovanire il proprio aspetto è un sogno comune, oggi sempre più realizzabile senza l'uso del bisturi. Grazie a tecnologie innovative, è nata la chirurgia non ablativa: un approccio "soft" che permette di effettuare veri e propri interventi estetici senza incisioni, senza sanguinamento e, nella maggior parte dei casi, senza anestesia.

Tra gli strumenti più avanzati in questo campo, il Plexr si distingue per la sua efficacia e versatilità, permettendo di trattare viso e corpo in modo sicuro e minimamente invasivo.

Cos'è il Plexr e come funziona?

Il Plexr è un dispositivo medicale che sfrutta la ionizzazione dei gas presenti nell'aria per generare un piccolo arco elettrico, simile a un minuscolo fulmine. Questo arco agisce a livello epidermico, provocando la sublimazione (la vaporizzazione istantanea) delle cellule più superficiali.

Questo processo innesca una retrazione immediata dei tessuti sottostanti. Il calore viene trasmesso in modo estremamente preciso solo dove serve, senza danneggiare i tessuti circostanti, garantendo la massima sicurezza anche in aree delicate come le palpebre.

I campi di applicazione: un trattamento versatile per viso e corpo

La precisione e la sicurezza del Plexr lo rendono adatto a trattare una vasta gamma di inestetismi:

  • Blefaroplastica non ablativa: per l'eccesso di pelle sulle palpebre.
  • Lifting epidermico: per viso e corpo (es. onfalo lifting).
  • Trattamento dell'acne in fase attiva.
  • Rimozione di cicatrici, incluse quelle post-acneiche.
  • Asportazione di neoformazioni benigne: fibromi, nevi, verruche, cheloidi, xantelasmi.
  • Correzione di rughe: come le "zampe di gallina" e le rughe frontali.
  • Trattamento di macchie cutanee e rimozione di tatuaggi.
  • Miglioramento delle smagliature (es. strie periombelicali).

Focus sulla blefaroplastica non ablativa

È una delle applicazioni più rivoluzionarie. Permette di accorciare la cute in eccesso delle palpebre senza incidere e senza alterare il muscolo orbicolare. Il trattamento è dinamico: durante la seduta, il paziente viene invitato ad aprire e chiudere gli occhi, permettendo al medico di trattare con precisione solo le pieghe di pelle in eccesso.

Cosa aspettarsi dalla procedura

Il trattamento si effettua con la "tecnica a spot". Dopo 2-4 sedute a distanza di un mese, il risultato si mantiene per anni, spesso in modo definitivo. Il post-trattamento è semplice: si formano delle piccole crosticine che cadono in 2-7 giorni, senza lasciare ecchimosi. L'unico effetto collaterale possibile è un modesto gonfiore che si risolve in 2-3 giorni. Rispetto alla chirurgia, i costi sono ridotti di circa il 70%.

Focus sugli xantelasmi

Il Plexr è la soluzione d'elezione per eliminare gli xantelasmi, quelle formazioni giallastre sulle palpebre. A differenza della chirurgia tradizionale, che comporta rischi di cicatrici e recidive, il Plexr li rimuove senza sanguinamento e senza lasciare segni, permettendo un ritorno immediato alle proprie attività.