Mastoplastica Additiva Introduzione - Parte 1

Un seno troppo piccolo o svuotato dall’allattamento oppure il solo desiderio di un seno più pieno e femminile possono indurre una donna a prendere in considerazione un intervento di mastoplastica additiva ovvero un aumento di volume del seno mediante l'implementazione di protesi. La mastoplastica additiva è sicuramente l’intervento di chirurgia estetica maggiormente praticato. Le protesi mammarie possono essere inserite attraverso delle sottili incisioni a livello del solco sottomammario. Questa tecnica è quella che personalmente preferisco perchè mantiene e conserva l’integrità della ghiandola mammaria senza danneggiarla minimamente e la cicatrice residua rimane ben nascosta nella piega naturale del seno. Le protesi mammarie possono essere inserite anche dal bordo inferiore dell'areola (tecnica sicuramente più invasiva e traumatica per il tessuto ghiandolare) e dal cavo ascellare (opzione che non ultilizzo perchè procura nella paziente maggiori ematomi e aumenta il rischio di errato posizionamento delle protesi). In ogni caso, grazie allo sviluppo delle tecniche endoscopiche le procedure di mastoplastica additiva sono sempre più efficaci e sicure.

Dott. Andrea Giannitrapani (Roma e Londra)

Articolo del 20/12/2017

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