Approccio whole face, l’ultimo trend americano sul ringiovanimento facciale

L’elisir di eterna giovinezza esiste, avete mai sentito parlare di approccio whole face? Filler biorivitalizzanti e botox, è questo l’ultimo trend americano che sta stravolgendo la digitalizzazione del volto e il ringiovanimento facciale. Un temibile rivale per i lifting chirurgici perché, utilizzando acido ialuronico e tossina botulinica, è possibile cancellare i segni del tempo in modo poco invasivo. Addio a facce di cera e a zigomi troppo scolpiti, l’innovativo trattamento ricompatta e rialza i tessuti, donando un effetto naturale. L’invecchiamento della pelle è un processo fisiologico dovuto alla disidratazione, al cedimento strutturale del sottocutaneo e alla perdita di tessuto adiposo. La medicina moderna ha invertito la rotta. Per fermare le lancette che corrono velocemente non bisogna più intervenire sullo specifico difetto, ma eliminarne la causa. Parlando in termini geometrici, il noto triangolo della bellezza che vede il vertice in basso in un viso giovane, negli anni tende a rovesciarsi, cedendo alla forza di gravità. L’obiettivo del medico è dunque quello di invertire la figura, ricreando l’aspetto giovane e levigato che il paziente desidera. Distinguere madre e figlia sarà impossibile. Iniziamo dal terzo superiore, vale a dire dalla zona del viso che comprende fronte, tempie e regione periorbitaria. Per rilassare le rughe frontali possiamo contare su un’arma estremamente efficace: la tossina botulinica che appiana le rughe verticali fra le sopracciglia, quelle orizzontali della fronte e le famose ‘zampe di gallina’. Per ridare proiezione agli zigomi e un aspetto più pieno a guance e labbra sarà più indicato un filler volumizzante, ideale anche per ridisegnare l’angolo mandibolare e per aumentare la proiezione del mento. Sul resto del volto è possibile agire idratando profondamente la pelle, per attenuare le piccole rughe superficiali. Parliamo di skinbooster, biostimolanti che contengono acido ialuronico. L’acido ialuronico è una molecola già presente nel nostro corpo che, tuttavia, tende a degradarsi nel tempo. Questo trattamento donerà alla vostra pelle un aspetto più compatto e luminoso, meglio di qualsiasi crema idratante. Avete sempre sognato un naso alla francese con la punta all’insù? Avete bandito da tempo qualsiasi scatto di profilo? Il rinofiller è il trattamento che fa per voi. Basteranno alcune sedute in ambulatorio senza anestesia, se non topica, far scomparire la gobbetta che tanto odiate e disegnare un profilo perfetto grazie all’approccio whole face. Tutti i trattamenti viso di successo non hanno come obiettivo quello di cambiare o modificare i tratti salienti e caratterizzanti di una persona. Al contrario, il chirurgo guiderà il paziente verso un vero e proprio processo di miglioramento con interventi personalizzati, studiati su misura, e valutati in relazione al problema da trattare. Se è vero che gli occhi sono lo specchio dell’anima, il viso è una cornice che non può essere trascurata. La clessidra è nelle vostre mani. Hai bisogno di più informazioni sull’approccio whole face? Contattaci! Il Dr. Valerio De Santis ti indicherà l’intervento più adatto a te e alle tue esigenze

Articolo del 08/10/2018

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