Filler e biostimolazione in sicurezza: le 8 regole da seguire
I trattamenti di medicina estetica non invasivi, come filler e biostimolazione, sono sempre più richiesti, superando in numero le procedure chirurgiche. Le cosiddette "punturine", magari fatte in pausa pranzo, possono sembrare un gesto banale, ma non lo sono affatto: si tratta di un atto medico a tutti gli effetti, che richiede competenza, conoscenza e professionalità.
Per ottenere un risultato ottimale e, soprattutto, per garantire la propria sicurezza, è fondamentale seguire delle regole precise. Ecco una guida per orientarsi.
Le 8 regole d'oro per un trattamento sicuro
Data la vasta gamma di prodotti disponibili, la decisione su quale filler utilizzare e come impiantarlo deve basarsi su una solida conoscenza medica. Ecco cosa ogni paziente dovrebbe sapere e pretendere.
- Scegliere un medico qualificato: Rivolgiti esclusivamente a medici con una formazione specifica nel settore, preferibilmente iscritti a Società Scientifiche riconosciute. Leggi attentamente il loro curriculum.
- Esigere una visita approfondita: La prima visita è cruciale. Il medico deve redigere una cartella clinica completa, informandosi sulla tua storia medica, su eventuali patologie e su precedenti trattamenti estetici.
- Analizzare la pelle: Un buon professionista osserva attentamente il tipo di pelle e i suoi problemi. Un check-up cutaneo strumentale è un ottimo punto di partenza per una diagnosi precisa.
- Concordare il piano di trattamento: Una volta fatta la diagnosi, il medico deve proporti un percorso terapeutico e concordarlo con te, spiegandoti i benefici e i risultati attesi.
- Scattare le foto "prima-dopo": Prima di iniziare, è indispensabile fare delle foto. Serviranno a confrontare in modo oggettivo i risultati ottenuti, poiché spesso le pazienti "dimenticano" il loro aspetto iniziale.
- Seguire i consigli post-trattamento: Dopo un filler, è importante seguire le indicazioni del medico, come non esporsi a sole o lampade e proteggere sempre la pelle con uno schermo solare 50+.
- Pretendere trasparenza e documentazione: Il medico ha l'obbligo di farti firmare un consenso informato e, al termine della seduta, deve consegnarti l'etichetta di tracciabilità del prodotto che ti ha iniettato. È un tuo diritto e una garanzia di qualità.
- Diffidare dei prezzi troppo bassi: Un impianto di filler ha un costo medio che si aggira intorno ai 300-400 euro. Prezzi stracciati sono un campanello d'allarme.
Attenzione al prezzo: la sicurezza non è low cost
Gli acidi ialuronici di bassa qualità, e quindi a basso costo, spesso non sono ben purificati e possono contenere quantità significative di agenti chimici residui (come il BDDE), che possono causare reazioni infiammatorie anche importanti. In conclusione, è fondamentale affidarsi a mani esperte e a personale medico qualificato: la tua sicurezza non ha prezzo.