Nanograft: la soluzione rigenerativa per eliminare le occhiaie
Le occhiaie, quelle fastidiose macchie scure sotto gli occhi, conferiscono al viso un aspetto costantemente stanco e invecchiato, resistendo spesso ai trattamenti cosmetici tradizionali. Oggi, però, esiste una nuova frontiera per mitigare questo inestetismo in modo efficace e naturale: il Nanograft.
Questo trattamento innovativo permette di riempire i solchi e, soprattutto, di migliorare il colore scuro tipico delle occhiaie, agendo sulla qualità della pelle dall'interno.
Cos'è il Nanograft e come funziona?
Il Nanograft è una procedura di lipofilling molto avanzata e minimamente invasiva. Consiste nell'utilizzare il grasso autologo (prelevato dal paziente stesso) per creare un potente biostimolatore cutaneo. Il processo si svolge in tre semplici fasi:
- Aspirazione: Vengono prelevati pochi cc di grasso da un'area donatrice.
- Trattamento: Il grasso viene immediatamente processato ed emulsionato per isolare le sue componenti più preziose.
- Iniezione: Il composto ottenuto viene iniettato con aghi sottilissimi nell'area delle occhiaie.
Il risultato non è un semplice riempitivo, ma un vero e proprio concentrato di cellule rigenerative.
I benefici: non solo riempimento, ma rigenerazione cutanea
Il segreto del Nanograft risiede nelle cellule staminali e nei fattori di crescita naturalmente presenti nel tessuto adiposo. Una volta iniettati, questi elementi esercitano un'azione benefica e progressiva sulla cute, che nei mesi successivi al trattamento si traduce in:
- Miglioramento del tono e della luminosità della pelle.
- Riduzione delle rughe sottili, non solo nella zona perioculare ma anche su collo e area perilabiale.
- Schiarimento della colorazione scura/violacea tipica delle occhiaie.
Studi clinici hanno mostrato notevoli miglioramenti nella qualità della pelle già 6 mesi dopo il trattamento.
La seduta: un trattamento rapido e sicuro
Il trattamento viene eseguito in regime ambulatoriale, in anestesia locale, e dura poco più di 30 minuti. Le applicazioni cliniche hanno mostrato un'eccellente tollerabilità, senza effetti collaterali indesiderati come infezioni, cisti o granulomi.
Il Nanograft può inoltre essere integrato in un percorso di ringiovanimento più ampio, associandolo a trattamenti classici come i filler a base di acido ialuronico specifici per l'area perioculare o le infiltrazioni di tossina botulinica.