Criolipolisi: la liposuzione non chirurgica con il freddo

A cura di Dott. Ignazio Sapuppo

Fasi del trattamento di criolipolisi per riduzione del grasso

Cercate un modo per eliminare gli accumuli di grasso localizzato senza ricorrere al bisturi? La criolipolisi è una delle tecniche più innovative e affermate nel campo della medicina estetica, in grado di offrire una vera e propria "liposcultura non chirurgica" sfruttando unicamente l'azione controllata del freddo.

Come funziona il trattamento?

La procedura si avvale di apparecchiature brevettate che, tramite appositi manipoli, vengono applicate sulla zona interessata dall'adiposità. Il manipolo raffredda in modo selettivo e controllato il tessuto adiposo, portandolo a una temperatura prossima allo zero, in un processo definito "freeze sculpturing" (scultura con il freddo).

Questo shock termico controllato danneggia le cellule adipose, innescando un processo di morte cellulare naturale. Nelle settimane successive al trattamento, il grasso distrutto viene progressivamente riassorbito ed eliminato dall'organismo attraverso le normali vie fisiologiche.

Una tecnologia con solide basi scientifiche

Questa innovativa tecnologia non è una novità passeggera, ma il risultato di anni di ricerca. L'idea di utilizzare il freddo per trattare il tessuto adiposo è nata circa nove anni fa da un gruppo di ricercatori guidati dal Dr. Richard Rox Anderson presso la prestigiosa Harvard University. L'apparecchiatura è stata poi presentata ufficialmente alla comunità scientifica nel 2009, durante il Congresso della Società Americana di Chirurgia e Medicina, affermandosi da allora come uno dei trattamenti più efficaci per il rimodellamento corporeo non invasivo.