Criolipolisi: la guida completa al trattamento che elimina il grasso con il freddo
La criolipolisi è un trattamento di medicina estetica non invasivo che permette di ridurre il grasso localizzato in modo mirato e definitivo. Sfruttando l'azione controllata del freddo, questa tecnica rappresenta in molti casi una valida alternativa alla liposuzione chirurgica per chi desidera rimodellare il proprio corpo senza bisturi.
Come funziona la criolipolisi?
Il principio alla base del trattamento è semplice ma efficace. Un apposito manipolo viene applicato sulla zona da trattare, raffreddando in modo controllato le cellule adipose (adipociti) fino a portarle al congelamento. Questo shock termico innesca un processo di morte cellulare programmata, noto come apoptosi.
Nei giorni e nelle settimane successive al trattamento, l'organismo, attraverso le sue cellule "spazzine" (i macrofagi), elimina naturalmente e progressivamente le cellule adipose distrutte, con una conseguente riduzione dello spessore del pannicolo adiposo.
La seduta di trattamento: cosa aspettarsi
La criolipolisi è un trattamento che si effettua in ambulatorio, in totale sicurezza. Durante la seduta, che dura mediamente dai 45 ai 60 minuti, l'unica sensazione percepita è un intenso freddo localizzato sulla zona trattata, ma la procedura non è assolutamente dolorosa. La prima seduta è solitamente più breve, per permettere al medico di valutare la reazione individuale del paziente al freddo.
Risultati: quando si vedono e quanto durano?
I risultati della criolipolisi non sono immediati. Il processo di eliminazione del grasso è graduale. I primi miglioramenti iniziano a essere visibili dopo 20-30 giorni dal trattamento, per poi consolidarsi e diventare definitivi nei 2-3 mesi successivi.
Il risultato ottenuto è permanente, poiché le cellule adipose eliminate non si riformano. Tuttavia, è fondamentale sottolineare che per mantenere la forma fisica raggiunta è essenziale adottare uno stile di vita sano, associando un buon regime alimentare a un'attività fisica regolare.
Ci sono controindicazioni?
In generale, la criolipolisi è un trattamento sicuro e ben tollerato. È tuttavia sconsigliato in presenza di alcune condizioni specifiche, tra cui:
- Malattia di Raynaud
- Patologie cardiache importanti
- Disturbi della coagulazione
Sarà comunque il medico, in fase di consulto, a valutare l'idoneità del paziente al trattamento.